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Regalare un libro per Natale: 9 suggerimenti per te

Cosa c’è di meglio che regalare per Natale un bel libro? Un libro che ti possa tenere compagnia tutto l’anno o per qualche mese o settimana? Dipende spesso da quanto tempo abbiamo per leggerlo o quanto questo libro conquista le nostre serate o fine settimana.

Noi di Scout.coop abbiamo un’ampia scelta di libri che ti consigliamo.

Libri sulle Aquile Randagie

Ecco tre bei libri sulle aquile randagie: tre approfondite storie legate allo scautismo clandestino quando il fascismo ha imposto lo scioglimento dell’esperienza scout in Italia. L’ultimo titolo “I ragazzi della giunga silente” è a fumetti e indicato anche per una lettura da parte di bambini/e e ragazzi/e.

Libri sulla fede

Tre libri che abbiamo letto per voi e che, con prezzi molto accessibili, possono essere un ottimo regalo di Natale.

Se vuoi verificare che li abbiamo letti non devi far altro che guardare le video recensioni fatte da Cecilia per Scout..coop. Trovi qui quella del libro “Perchè tu viva e sia felice”, qui quella di “Lettera a un giovane sulla fede” e qui quella “Lettere a un amico sulla vita spirituale”.

Libri per l’escursionismo e la vita all’aria aperta

Quando parliamo di scoutismo parliamo anche di vita all’aria aperta. Allora eccoci a consigliarvi tre libri, il primo è una riflessione sul perchè si cammina, metafora di vita e di crescita umana (vedi qui la video recensione di Cecilia per Scout.coop). Il secondo libro è un grande classico ovvero la Guida alla Via degli Dei che sempre più persone, non solo scout, intraprendono. Il Cammino nelle terre mutate (anche questo video recensito) è invece un bel testo che ci guida su un percorso solidale e di conoscenza, un momento di relazione profonda con l’ambiente naturale e con le persone che vivono nei luoghi trasformati dal sisma. Da Fabriano a L’Aquila, oltre 200 km di cammino nel cuore dell’Appennino. L’itinerario attraversa i territori ed entra in contatto con le comunità di quattro regioni del centro Italia (Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo), lungo i sentieri escursionistici e ciclabili di due importanti aree protette: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.

11 Dicembre: Giornata Internazionale della Montagna

L’11 dicembre si celebrano i giganti della Terra

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha eletto l’11 dicembre di ogni anno Giornata Internazionale della Montagna (International Mountain Day).

Il tema per il 2019: “Mountains Matter for Youth”

Quest’anno la Giornata Internazionale della Montagna sarà dedicata ai giovani.   (leggi Il manifesto 2019). La Giornata internazionale della montagna è infatti un’opportunità per sottolineare come può essere difficile per i giovani delle zone rurali vivere in montagna. La migrazione dalle montagne ha portato negli anni all’ abbandono dell’agricoltura, al degrado del territorio e alla perdita di antiche tradizioni culturali: istruzione e formazione, accesso al mercato, diverse opportunità di lavoro e buoni servizi pubblici possono garantire un futuro più luminoso ai giovani in montagna.

Le montagne. Gioielli naturali che dovremmo custodire

Le montagne sono sempre più minacciate dai cambiamenti climatici: le temperature in aumento significano infatti anche che i ghiacciai si stanno sciogliendo a velocità senza precedenti, influenzando il fabbisogno di acqua dolce a valle per milioni di persone. Le montagne ospitano il 15% della popolazione mondiale e un quarto degli animali e delle piante terrestri del mondo. Forniscono acqua dolce quotidianamente a metà dell’umanità. La loro conservazione è un fattore chiave per lo sviluppo sostenibile .

Eventi nella “Giornata Internazionale della Montagna”

Ecco alcuni degli eventi rganizzati l’11 dicembre in Italia, segnaliamo:

Forum UNCEM a Roma
UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, organizza  per la mattinatata di domani,  a Roma,   un Forum di analisi e condivisione su montagna, aree interne, enti locali, risorse ambientali, sviluppo e coesione.
L’incontro si terrà mercoledì 11 dicembre presso la sede della Città Metropolitana di Roma Capitale, dalle ore 10,30 presso il Centro Congressi dell’Hotel Royal Santina (via Marsala 22) – Nuova sede.
Sarà presente il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia.

A Milano, evento tra arte e scienza: “La musica che muove le montagne”
Tanti ospiti illustri, si riuniranno a Milano l’11 dicembre, in un evento organizzato dalla FAO, per raccontare le montagne e la loro fragilità.
Al Teatro dal Verme si terrà il concerto “La musica che muove le montagne”, preceduto da un panel aperto al pubblico che, dalle 15:00 alle 16,30, coinvolgerà personalità di spicco che condivideranno le loro conoscenze ed esperienze e offriranno la loro visione per mettere in atto azioni che possano contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi montani e sulle comunità che vi risiedono.
Tra gli ospiti, l’alpinista valdostano Hervé Barmasse che poterà la sua testimonianza sullo stato di salute delle alte vette. Su quanto sia importante agire rapidamente in difesa dei monti anche per contrastare il cambiamento climatico si confronteranno Barmasse, il musicista e compositore Ludovico Einaudi, lo scrittore Paolo Cognetti, l’esperto di suoli alpini e glaciologo Michele Freppaz, la climatologa Serena Giacomin, l’attivista e ideologa Francesca Casale, l’antropologa Hildegard Diemberger, l’esperta di sviluppo sostenibile delle montagne Rosalaura Romeo e il fotografo Fabiano Ventura, moderati da Francesco Cara.

A Trento, proiezione di “Fine Lines” alla presenza i Peter Habeler, in ricordo di David Lama
Torna a Trento sul grande schermo del Cinema Astra mercoledì 11 dicembre alle 21, in occasione della Giornata Internazionale della Montagna il film “Fine Lines” di Dina Khreino, (Emirati Arabi Uniti, Hong Kong / 2018 / 97′), Premio del pubblico per il miglior Film di Alpinismo – Rotari alla scorsa edizione del Trento Film Festival, in cui venti dei più grandi alpinisti e scalatori al mondo si raccontano per la prima volta, intrecciando le loro testimonianze in un unico racconto che ispira e commuove. Alla proiezione sarà presente il grande alpinista austriaco Peter Habeler, per un emozionante ricordo di David Lama.

Tre idee regalo per Natale: abbigliamento per scout

Il Natale si avvicina e anche la voglia e desiderio di fare un bel regalo. Scout.coop propone tre idee regalo di abbigliamento per scout, acquistabili anche online.

La t-shirt ufficiale delle Aquile Randagie, acquistabile online, per i soci Agesci di Toscana, Emilia e Sardegna, su Scout.coop e, per i soci Agesci del Lazio, su Latendascout.com: una tshirt disponibile in due colori, verde e nero, con un forte contenuto etico. E’ stata infatti realizzata da Lavoro Con, cooperativa sociale nata allo scopo di promuovere le risorse individuali e l’integrazione sociale. LavoroCon promuove l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, percorsi educativi e formativi volti alla formazione umana e professionale, alla creazione di una cultura d’impresa fondata sulla sostenibilità economica, ambientale e umana.

La felpa Wosm con cappuccio nel suo classico colore viola (o nero) è invece uno dei best-seller 2019: con un pratico cappuccio da usare sia di inverno che nelle estati in montagna: un regalo sicuramente gradito e ad un prezzo accessibile.

Se invece vogliamo regalare un prodotto utile alle escursioni e trekking scout e non ecco la giacca softshell Scout.coop realizzata da Scout.coop in collaborazione con Regatta (azienda internazionale che adotta stringenti politiche di responsabilità sociale)e Lavorocon.

Dove trovare nuove idee per giochi scout?

Alzi la mano chi non si è mai domandato durante l’attività scout come fare e dove trovare nuove idee per giochi scout.

A volte ci troviamo davanti a nuove esigenze e anche alla voglia di proporre qualche gioco nuovo e pensiamo ad inventare qualche gioco nuovo. Spesso ci dimentichiamo però che chi ci ha preceduto nel servizio può avere avuto esigenze simili e magari ha pensato a come veicolare attraverso il gioco messaggi educativi importanti per chi frequenta le attività scout.

Il gioco è un elemento fondamentale del metodo scout e trasversale a tutte le età, “giocato” in maniera differente ma sempre importante. nel regolamento metodologico Agesci infatti la parola gioco viene ripetuta ben 63 volte a sottolineare come lo spirito del “gioco” sia inserito nel metodo scout. Questo ci fa capire come trovare nuove idee per giochi scout sia importante per proporre il metodo educativo scout nel migliore dei modi.

Le varie fasi del cammino scout si esprimono dunque nello spirito del gioco e proprio l’articolo 23 del regolamento metodologico Agesci ci dice che “Lo spirito del gioco pervade tutta la vita delle unità, coinvolgendo ragazzi e capi così da finalizzare ogni attività ad uno scopo
appassionante e divertente. Il gioco è il mezzo per caratterizzare tutte le attività in un clima di gioia, di fiducia e di lealtà verso gli altri e verso se stessi. Il gioco consente alla ragazza e al ragazzo di vivere e conoscere la realtà, di esprimere se stessi, di sviluppare creativamente le proprie doti, di acquisire il senso del gratuito, di cogliere capacità e limiti personali, di comunicare e collaborare con gli altri.”

Per cui ora, visto che è indiscussa l’importante del gioco nelle attività scout, è giunto il momento per dare alcuni consigli su dove trovare idee per giochi scout da fare nelle attività dei branchi, cerchi, reparti, clan. Intanto in rete ci sono tanti siti interessanti: vi consigliamo sicuramente Maestro dei Giochi

Ma ci sono libri per trovare nuove idee per giochi scout?

Su Scout.coop puoi trovare un’ampia selezione di libri, eccone alcuni dedicati proprio al gioco.

Il Manuale dei giochi scout: contiene oltre 600 giochi dai giochi di osservazione, di memoria, di inseguimento, di appostamento. Un manuale completo con schemi tecniche e regole.

Grandi Giochi è invece un sussidio specifico per la categoria dei “Grandi giochi”, 64 pagine illustrate con esempi da cui trarre utilissimi spunti.

Giochi di squadra: 80 pagine dedicata ad illustrare con esempi utili tanti giochi di squadra da fare con lupetti e coccinelle

Giochi scout è un saggio di Baden Powell che non poteva mancare tra i nostri consigli, è un volume dedicato ad illustrare alcuni esempi di giochi specificandone la valenza educativa.

Come scegliere le ciaspole da neve?

Sono sempre più gli appassionati di trekking che ci domandano come scegliere le ciaspole da neve. Abbiamo pensato di realizzare questo articolo per dare qualche suggerimento prima dell’acquisto. Ma cosa sono le ciaspole? Le ciaspole sono un particolare strumento che permette di spostarsi agevolmente sulla neve a piedi.

L’utilizzo di ciaspole (dette anche racchette da neve) durante l’inverno è cresciuto molto in questi anni: anche nel mondo scout alcune route invernali vengono svolte sulla neve e l’utilizzo di ciaspole e racchette da neve, unitamente ad un abbigliamento adeguato, permette di raggiungere posti inaccessibili coi soli scarponi e fare trekking nella magia della natura innevata.

Rispetto ad altri sport invernali “ciaspolare” è alquanto economico: è sufficiente un buon abbigliamento invernale (che contempli sicuramente dei buoni scarponi e delle ghette), dei bastoncini da trekking (con una rotella larga all’estremità) e ovviamente le ciaspole / racchette da neve.

Di modelli di ciaspole in giro ce ne sono tanti e per capire il modello giusto per te è necessario prima che tu conosca:

  • Il percorso che vorrai fare? Ad altezza media con solo neve o in ambiente alpino con tratti di neve e ghiaccio?
  • Quanto spesso utilizzerai le racchette da neve? Da cui dipende anche l’investimento economico che vorrai fare nell’acquisto.

Come scegliere le ciaspole in base ai materiali e alle caratteristiche

Le ciaspole sono quasi sempre in materiale plastico o di alluminio. Quelle in materiale plastico sono più utilizzate sia per il loro costo che risulta più economico sia per la loro adattabilità a tratti con manto nevoso non abbondante: le ciaspole in alluminio invece risultano più leggere e per utilizzo su tratti con neve abbondante e pianeggianti. In genere tutte le ciaspole sono dotate di attacchi snodabili che permettono una camminata abbastanza naturale ed in certi modelli lo snodo può essere regolato secondo il terreno da percorrere.

Alcune racchette dispongono di un alza-tacco che permette di ridurre lo sforzo sul ripido, oppure regolabili nella lunghezza mediante una prolunga adattabile al tipo di terreno ed innevamento. Tutte hanno sotto l’attacco dei ramponcini fissi più o meno larghi, in corrispondenza della punta degli scarponi e del calcagno, che agevolano la tenuta su neve dura o ghiacciata. In neve profonda e terreno per lo più pianeggiante si usano racchette lunghe, mentre sui pendii ripidi sono senz’altro da preferire racchette corte e maneggevoli.

Oltre ai materiali è necessario verificare anche i sistemi di bloccaggio previsti per gli scarponi, la stabilità del materiale con cui è costruita la ciaspola in caso di torsione, se vi è o meno la presenza di ramponi antiscivolo e il tipo di alza tacco previsto.

Come scegliere le ciaspole su Scout.coop

Per dare una soluzione concreta su come scegliere le ciaspole da neve migliori per il tuo trekking su Scout.coop abbiamo puntato su due prodotti di qualità proposti da Ferrino (Baldas) e fatti in Italia. Un prodotto dunque italiano, sviluppato e progettato nel nostro paese.

Noleggiare le racchette da neve

A Scout.coop noleggiamo come ogni anno le ciaspole. Il costo è di euro 5 al giorno durante la settimana ed euro 10 nei fine settimana. Per prenotazione e disponibilità chiamare il numero 051540664. Il ritiro e consegna avviene al negozio di Bologna.

Ma dove andare a “ciaspolare”?

Per gli scout e i nostri clienti emiliano-romagnoli e toscani consigliamo questa bella guida da affrontare a volte con gli sci ma anche con le ciaspole ai piedi.

I castorini: chi sono, cosa fanno e l’uniforme dei castorini

Chi sono i castorini?

I castorini sono gruppi composti da bambini e bambine dai 5 ai 7 anni che vivono in un clima di gioia, affetto e tranquillità i giochi e le esperienze che i Vecchi Castori (i Capi) propongono loro.

Ogni Colonia (così si chiamano i gruppi di castorini) ha un proprio Branco/Cerchio di riferimento, in cui i castorini entreranno dopo la grande nuotata (passaggio), e di fatto ogni Colonia è associata ad un gruppo AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) viene vista come una quarta branca in tutto e per tutto rientrante nel Progetto Educativo di Gruppo.

Cosa sono i castorini?

Come in Agesci anche nei castorini c’è un ambiente fantastico, in cui sono inserite tutte le attività. Questo ambiente fantastico racconta di una colonia di castorini che vive insieme intorno alla diga. Il racconto è molto semplice e privo di specifici contenuti morali, e permette l’utilizzo di qualsiasi altra ambientazione. A questa età, infatti, il bambino ama spaziare da un mondo all’altro senza limiti. In ogni caso è sempre e comunque il racconto che si adatta all’attività e non viceversa.

I passaggi della progressione personale sono 5 e sono identificati con le code di castoro di colori diversi; questi non hanno l’aspetto di “passaggi al merito” ma avvengono in modo naturale per età e tutti insieme.

Il cammino del castorino termina con la “grande nuotata”, una cerimonia che simboleggia il passaggio alla branca L/C.

I castorini hanno una legge e un motto?

I castorini, come qualsiasi scout, si impegnano a rispettare un patto, una legge e un motto.

La LEGGE: “Il Castorino è felice perchè è operoso ed è amico di tutti”

Il PATTO: “Prometto di essere amico di Gesù, di amare tutti e di fare bene ogni cosa”

Il MOTTO: “Insieme”

Dove trovo i castorini?

Devi consultare la mappa presente qui

Ma i castorini hanno l’uniforme?

Si certamente ed è un simbolo di fratellanza universale tra gli Scout di tutto il Mondo e testimonianza di appartenza alla grande Famiglia degli Scout. Qui sotto trovi l’immagine dell’uniforme completa dei castorini.

Lo sapevi che su Scout.coop trovi anche il cappellino estivo dell’uniforme dei castorini?

Finalmente…Scout.coop

Finalmente il 1 novembre scorso è nata!

La gestazione è stata lunga ma alla fine ce l’abbiamo fatta.

L’abbiamo chiamata SCOUT.COOP.

Scout.coop non sarà più solo un sito di e-commerce ma anche una società cooperativa nata dalla fusione delle cooperative scout Il Gallo e Stella Alpina Italiana.

Scout.coop sarà la nuova cooperativa di riferimento per gli scout Agesci di Emilia Romagna, Toscana e Sardegna e crediamo abbia tutte le carte in regola per diventare anche un nuovo riferimento per gli appassionati di trekking e di outdoor, per le parrocchie, per le associazioni escursionistiche ed educative.

Sei spacci accessibili ai soli soci Agesci (Piacenza, Parma, Modena, Cesena, Forlì e Rimini) e quattro negozi aperti al pubblico: Bologna, Firenze, Russi (RA) presso la Bottega di Villaggio Globale e Cagliari, presso la libreria diocesana sant’Eusebio.

Un sito di e-commerce con oltre 1.000 prodotti in vendita, quasi 40.000 associati Agesci serviti, oltre 1.200.000 € di fatturato, quasi 500 soci… questi sono alcuni dei nostri numeri.

La nostra missione sarà quella di sostenere e affiancare gli scout Agesci di Emilia Romagna, Toscana Sardegna fornendo loro quanto necessario per le loro attività. Cercheremo di selezionare e commercializzare prodotti per l’escursionismo, la vita all’aria aperta e le attività scout che abbiano un buon rapporto qualità prezzo e che siano realizzati secondo principi etici, nel rispetto del lavoratori e dell’ambiente, favorendo, quando possibile, ciò che è realizzato in Italia.

Le prossime settimane saranno ricche di novità, nuovi prodotti e promozioni, quindi continuate a seguirci sulle nostre pagine social.

Scout.coop… siamo scout, siamo cooperativa.

Tempo di passaggi, di accoglienza e di cerimonie

L’inizio dell’anno scout è tempo di passaggi, di nuovi ingressi e per qualcuno di Partenza.

Scout.coop offre un vasto assortimento di idee regalo e simboli per accogliere i nuovi arrivati e per salutare chi se ne va.

La forcola ad esempio: il simbolo per antonomasia della partenza. Simboleggia la strada che si biforca, il momento delle scelte, da appuntare al  maglione o sul fazzolettone.

L’accetta: il simbolo della capacità di farsi strada con autonomia. La Bibbia che testimonia la scelta di fede.

Quaderno di traccia: uno dei più bei libri sullo spirito della Branca Rover e Scolte e Stella in Alto Mare un libro senza tempo scritto da una delle più importanti figure dello scoutismo francese

I quaderni di caccia e non solo, utile strumento dove tenere appunti, canzonieri, preghiere.

Le spille dei personaggi giungla e bosco

Le thshirt etiche serigrafate dalla Coop Sociale Lavoro Con

Augusto: semel scout, semper scout

Condividiamo in questo spazio il ricordo di Augusto Baietti: due brevi scritti di Virgilio Politi e Paolo Zoffoli per onorare la persona, la memoria e l’essere scout di Augusto Baietti.

La chiesa parrocchiale di Sant’Agostino in San Lazzaro di Savena, in occasione dell’ultimo saluto ad Augusto Baietti tornato alla Casa del Padre, era piena di tantissime e commosse persone. Tantissimi scouts di tutte le età hanno evidenziato come l’essere scout è stato un elemento caratterizzante e qualificante della vita di Augusto. Entrato negli scouts nel Bologna 5 quando ancora era ASCI, ha vissuto con entusiasmo la sua esperienza giovanile per poi mettersi al servizio come Capo. Nella sua vita di Capo ha vissuto l’esperienza dolorosa della perdita del fratello Giorgio, morto durante un incidente nell’uscita in cui erano insieme.

Sempre nell’ASCI ha ricoperto diversi ruoli di quadro come Commissario provinciale di Bologna (Responsabile di zona diremmo oggi) per poi succedere a Samuele Andreucci come Commissario (Responsabile) regionale dal 1967 al 1970. Nel periodo successivo visse gli anni di contestazione delle strutture associative ma continuò a svolgere questo servizio, pur senza avere l’investitura formale, dentro la “Pattuglia
regionale” eletta dall’Assemblea dei Capi, traghettando così la regione fino all’ultimo periodo prima della nascita dell’AGESCI. Nel 1973 gli subentrò Sergio Tassinari che venne eletto “ufficialmente” Commissario regionale a seguito della reintroduzione di questo ruolo e che gestì il processo di unificazione ASCI-AGI che nel 1974 portò la nascita dell’AGESCI.
Conclusa l’esperienza di quadro associativo, viene assorbito dagli impegni di famiglia come padre di quattro figli e da una apprezzatissima attvità professionale, ma pur non avendo più un ruolo pienamente attivo, mantiene uno stretto legame con lo scautismo fornendo un supporto e un aiuto in tante iniziative e realizzazioni.

Lo ricordiamo come tra i fondatori della Cooperativa scout “Il Gallo” in cui si è impegnato in diversi ruoli nella fase di avvio e sviluppo, fornendo un importante supporto nella realizzazione della nuova sede di via Rainaldi in Bologna. Persona dinamica e propositiva, si è fatto coinvolgere in progetti di solidarità a favore dei bisognosi ispirato all’insegnamento evangelico delle Beatitudini «Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me». Augusto era una persona con una fede in Dio profondissima, trasmessa dai genitori e resa solida attraverso una spiritualità alimentata dalla Preghiera e dallo studio della Parola, che gli ha permesso di dare al proprio agire chiarezza e determinazione, in una ottica di testimonianza cristiana. Significativo è stata la lettura al termine della Santa Messa da parte della figlia Paola, della lettera di una sua amica suora con cui aveva uno stretto rapporto di amicizia che, non potendo essere presente, ha voluto ringraziarlo pubblicamente per la testimonianza di vita cristiana che ha saputo offrire. Gli amici e le persone che lo hanno conosciuto, ne hanno apprezzato la serietà, l’affidabilità e quel suo modo fatto di allegria e semplicità. “Lo scout considera suo onore meritare fiducia” dice il primo articolo della legge scout e di fiducia ne ha saputo meritare sempre tanta. “Lo Scout è sempre pronto a servire il prossimo” dice il terzo articolo dela Legge scout e Augusto non si è mai tirato indietro quando bisognava dare una mano per aiutare qualcuno in difficoltà. “Lo scout è amico di tutti e fratello di ogni altro scout (e guida)” dice un altro articolo della Legge scout e Augusto è sempre stato un amico sincero e leale con tutti e ha particolarmente sentito forte la fratellanza che lega tutti gli scout e le guide. Se era molto facile relazionarsi con lui, non sempre era facile seguirlo nelle sue iniziative perchè, da inguaribile ottimista quale era, per lui non esistevano problemi irrisolvibili o difficoltà insuperabili, e togiere IM alla parola IMPOSSIBILE, come viene rihiesto ad uno scout, per lui era la cosa più natuale e ovvia che ci fosse. Certo a volte questo suo modo di operare sembrava più incoscienza che coraggio, ma alla fine con quel suo onnipresente sorrisetto ti faceva capire che ancora una volta il suo approccio era stato vincente.

Bisogna riconoscergli di essere riuscito a dare alla propria vita la concretizzazione del motto“Semel Scout Semper Scout “ (in italiano Scout una volta, Scout per sempre, in inglese Once Scout, Forever Scout) che indica come chiunque abbia pronunciato la Promessa Scout resterà Scout per sempre.

Quello che stupisce della vita di persone come Augusto è come la loro straordinarietà venga da loro vissuta come totale normalità e come nonostante successo e prestigio acquisito non venga mai meno l’umiltà e la semplicità nei rapporti interpersonali. Tornando a casa in auto con una persona cresciuta nell’ambito della “Comunità della Ponticella” di cui Augusto era stato tra i promotori, ad un certo punto dei nostri discorsi sulla nostra vita mi ha detto: “se riuscissimo a vivere almeno una parte della vita di come è stata vissuta da Augusto sarebbe sicuramente una vita ben vissuta”. Ecco nel salutare e ringraziare Augusto per quello che ci ha offerto e testimoniato, non possiamo che ricordarci che “per uno scout e guida” vivere una buona vita, con semplicità e umiltà, mettendo a disposizione degli altri i nostri talenti, grandi o modesti che siano, è l’obiettivo da perseguire. Ciao Augusto! Virgilio Politi © 2019

Il ricordo di Augusto Baietti scritto da Paolo Zoffoli

Ciao Augusto.
Ieri, quando in tanti ti hanno salutato nella tua chiesa, ho ricordato le prime occasioni di incontro tra noi, alla fine degli anni 60. Eravamo in mezzo ad un altro cambio d’epoca: per noi, per la società, per la Chiesa ed anche per la nostra Associazione (allora l’ASCI).
Erano tempi di travaglio, di novità incalzanti che mettevano fuori fuoco idee e posizioni fino ad allora vissute con sicurezza e solidità: tempi di post-Concilio, di rivoluzioni sociali, di radicali modifiche -etiche e non solo- del sentire comune. Anche in Associazione vivemmo forti conflitti perfino con rotture di amicizie personali e fratture che non sono forse completamente risolte neppure dopo 50 anni.
Non eravamo, allora, dalla stessa parte. Le sintonie erano diverse e non solo per la differenza di età; io avevo 20 anni e tu -persona già matura- forse per l’esperienza e le frequentazioni tue con persone davvero “profetiche” sapevi intuire meglio di tanti di noi i segni dei tempi che stavano cambiando. Ricordo di allora il tuo stile di essere, come persona e come capo nella regione: quanto ti stesse a cuore adoperarsi perché le diverse idee e opinioni fossero prima rispettate, quindi motivate e comprese da ciascuno.
Pur con una tua personale visione delle cose -in città o in regione come nel gruppo e in Squadriglia – ci hai insegnato, nel servizio a tutti come responsabile, ad avere nel cuore ciascuno e a sentirti parte diognuno di noi.
Ogni idea ogni punto di vista merita il rispetto e, per il servizio di responsabilità e cura che stavi vivendo, era tuo dovere farle comprendere anche a chi dissentiva senza per questo rinunciare all’esercizio delle scelte, nella responsabilità e con la sapienza dell’equilibrio, del buon senso. Quando in chiesa d. Giovanni ti ha ricordato come “costruttore di pace” forse intendeva proprio questo: hai sempre avuto cura, con pazienza ma senza incertezze, di promuovere la composizione dei conflitti sforzandoti di trovare ed indicare agli altri quanto di positivo poteva essere accettabile
anche da chi era di parere diverso.
Ora sei in compagnia di Giovanni Catti (che tanto ti è stato amico) insieme a Enrico Dalmastri, don Nunzio Gandolfi e ai tanti e tante con i quali, attraverso molti servizi, hai voluto bene allo scautismo della tua città e della nostra regione.
Tutti ti hanno e ti abbiamo stimato sempre, al di là delle diversità del momento, per la lealtà e la fiducia che sapevamo poter riporre in te sapendo che ci avresti sempre considerati come “tuoi” ed avresti fatto per noi il miglior bene possibile.
Grazie Augusto.

Il guscio versatile attento alla sicurezza Regatta Montegra II

Scout.coop continua la collaborazione con l’azienda Regatta di Manchester.

Regatta è un’azienda inglese, fondata nel 1981, che produce abbigliamento e accessori per la vita all’aria aperta con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Oltre al marchio Regatta Great Outdoors possiede i marchi Craghoppers, reso famoso da Bear Grylls, attuale Capo Scout dell’associazione scout inglese, e Dare2b.

Regatta adotta una rigorosa politica etica fatta di rispetto dei lavoratori, riduzione dell’impatto ambientale, utilizzo di materiali sostenibili e di sostegno di progetti sociali. L’intera filiera produttiva, fornitori compresi, sono monitorati e coinvolti. Per saperne di più.

Uno dei prodotti più interessanti dell’ultima stagione è il guscio Montegra II.

E’ un guscio realizzato in tessuto elasticizzato in poliestere ripstop isotex impermeabile (10000 mm colonna acqua) e traspirante.

Su petto, cappuccio e maniche sono posti dei pannelli elasticizzati riflettenti per una migliore visibilità.

Le cuciture sono nastrate, il cappuccio è rinforzato e munito di visiera e regolatori, la zip anteriore è munita di pattina frangivento interna e proteggi mento, le maniche sono sagomate per garantire massima libertà di movimento. Sono presenti due tasche inferiori e due tasche pettorali con cerniere idrorepellenti.

Disponibile su scout.coop sia nella versione da uomo che da donna.

Vedi la recensione sul nostro canale youtube.

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