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Lista dei desideri: tieni traccia dei tuoi prodotti

La lista dei desideri: con un clic tieni traccia di tutti i prodotti che desideri in un’unica lista.

Scout.coop presenta la funzione “Lista Desideri”, il modo migliore per gli utenti di tenere traccia dei prodotti desiderati su Scout.coop e condividerli facilmente con amici e familiari. La Lista Desideri di Scout.coop è un efficace strumento per ricordare agli utenti i prodotti che hanno scelto e che vogliono acquistare non subito ma in un immediato futuro, ad esempio per acquistare per tempo il regalo ideale per le persone più care.

La lista è accessibile da questo link https://scout.coop/wishlist/ posto anche nel box “Il tuo account” in fondo al sito e cliccando su “Lista Desideri”

Per aggiungere un prodotto preferito alla “Lista Desideri” basta cliccare il pulsante “Aggiungi alla Lista dei Desideri” che si trova in ogni pagina descrittiva dei singoli prodotti sul sito Scout.coop.

La Lista Desideri è una funzionalità accessibile agli utenti registrati (ovvero che hanno già fatto almeno un acquisto su Scout.coop) e  agli utenti non registrati: quando si trova un prodotto che si desidera, durante lo shopping online, basta semplicemente cliccare il pulsante “Aggiungi alla Lista dei Desideri” del browser per memorizzarlo all’interno della Lista Desideri personale su Scout.coop

Una volta salvato l’articolo lo si potrà ritrovare nella lista per futuri acquisti, nel caso è sufficiente selezionare l’articolo dalla Lista Desideri e inserirlo nel Carrello degli acquisti e procedere con l’acquisto.

Come leggere una cartina dei sentieri

Come leggere una cartina dei sentieri? Hai acquistato una cartina dei sentieri e ora hai in mano l’oggetto più prezioso per la tua uscita scout o per la tua escursione con gli amici e la famiglia: rimane un unico aspetto, saperla leggere.

La scala migliore che ti aiuta a leggere bene la cartina dei sentieri

Prima di tutto devi essere sicuro di aver acquistato una cartina in scala 1:25.000, è il formato migliore in commercio.  

Questo formato ci rappresenta il territorio in questo modo: 1 centimetro sulla carta corrisponde a 250 metri sul terreno, dunque  4 centimetri corrispondono a 1 Km sul terreno

Hai controllato l’anno di edizione?

La seconda cosa da controllare (questo però prima di acquistarla!) è di verificare l’anno di edizione, stampato ai bordi della cartina. Le cartine non vengono aggiornate ogni anno ma bisogna evitare di acquistare cartine la cui edizione risale a molti anni fa. L’editore della cartina, tramite il tuo sito, ti potrà dare tutte le informazioni sulle varie edizioni di una carta dei sentieri. Una edizione aggiornata ti permette di sapere come leggere una cartina dei sentieri essendo tranquillo di vedervi segnati tutti i sentieri corretti

Le curve di livello: il segreto per la salita e la discesa

Altro aspetto importante per capire come leggere una cartina dei sentieri in una cartina dei sentieri sono le curve di livello: se saprai leggere le curve di livello capirai quanto dovrai camminare in salita o in discesa.

Ci sono due tipi di curve di livello: linea sottile che indica un dislivello di 25 m rispetto alla linea precedente / linea grossa: indica un dislivello di 100 m rispetto alla linea grossa precedente.

Ora guarda il sentiero che hai scelto di percorrere, se il sentiero segue paralellamente le curve di livello vuol dire che camminerai in piano, invece andrai in salita se il sentiero incrocia perpendicolarmente le curve di livello (da un’altitudine più bassa ad una più alta) e viceversa invece andrai in discesa.

Come leggere una cartina dei sentieri

La legenda

In ultimo dai sempre un occhio alla legenda: ogni cartina ha in un angolo o sul retro la legenda che spiega cosa sono tutti quei simboli che trovi stampati sulla cartina dei sentieri. E’ importante conoscerli per pianificare il proprio cammino, per cercare rifugi, bivacchi o fonti di approvigionamento di acqua.

Trovare la carta dei sentieri giusta

Su Scout.coop trovi una ampia scelta di carte dei sentieri e anche di guide escursionistiche per percorsi in montagna, al mare e presso i luoghi più belli d’Italia e d’Europa. Se poi non trovi quello che hai in mente basta che ci scrivi o ci chiami (051540664) e sapremo soddisfare la tua richiesta.

L’uniforme Masci: da cosa è composta e come acquistarla

L’uniforme Masci è segno distintivo degli appartenenti al Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani.

Da cosa è composta l’uniforme Masci?

Il regolamento Masci specifica, che  “qualora la Comunità lo ritenga opportuno, i Soci possono indossare, nelle attività comunitarie o di servizio, una uniforme scout completa costituita da:

  • camicia di colore grigio con due tasche a toppa con pattina o polo dello stesso colore;
  • pantaloni lunghi o gonna di velluto millerighe di colore blu;
  • fazzolettone scout di foggia e colore approvati dall’ISGF;
  • maglione di lana di colore blu;
  • giacca impermeabile di colore blu;
  • cintura scout con fibbia del M.A.S.C.I. o, eventualmente, dell’associazione giovanile scout di provenienza;
  • distintivo, in stoffa, dell’ISGF cucito al centro della tasca sinistra della camicia o della polo e, in metallo smaltato, appuntato sul maglione, in posizione corrispondente al distintivo della camicia;
  • distintivo di Comunità, di stoffa rettangolare e convessa, delle dimensioni di mm 65×25 (sfondo verde con scritta in giallo) riportante il nome della località ed il numero progressivo di Comunità, posizionato sul margine superiore della manica destra della camicia o della polo;
  • distintivo di Regione, di stoffa rettangolare, delle dimensioni di mm 50×60, posizionato sulla manica destra della camicia o della polo, sotto il distintivo di Comunità.
Logo ufficiale del Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani
Il Logo del Masci

Breve storia del Masci

Dal sito scout.coop potete scaricare gratuitamente il libro che narra della storia del Masci le cui radici affondando nel marzo del 1953 quando il Consiglio Generale dell’ASCI approvava la seguente mozione: “prendendo atto del desiderio dei Cavalieri di San Giorgio di vedere definita la posizione degli scouts divenuti adulti”, si delibera “di promuovere la costituzione di un autonomo movimento federativo scout degli adulti”. Una storia che arriva fino ai giorni nostri dove tante persone, con la classica camicia dell’uniforme Masci di colore grigio, si impegnano in tutta Italia in attività di servizio al mondo scout e nel mondo del volontariato in generale.

L’uniforme Masci su Scout.coop

Su Scout.coop puoi trovare l’uniforme del Masci. Puoi acquistarla comodamente (e te la spediamo a casa) navigando nelle categorie dedicate (questa oppure questa) dove potrai trovare le varie componenti dell’uniforme Masci: tra l’altro puoi approfittare, facendo un acquisto insieme ad altri adulti scout, delle spese di spedizione gratuite se superi i 99 euro di spesa.

Trekking col treno: le tue escursioni guidate in estate

Trekking col Treno è una iniziativa ormai nota da anni nel territorio bolognese. Grazie alla rete di trasporti pubblici e alle escursioni organizzate dal Club Alpino Italiano è possibile raggiungere a piedi o in bicicletta sentieri dell’Appennino Bolognese o nuove mete in pianura o in collina a volte sconosciute.

L’iniziativa è giunta al suo ventottesimo anno di proposte dedicate a tutte le età e a tutti i partecipanti sia esperti di trekking ed escursionismo, sia appassionati alle prime armi.

Le escursioni di Trekking col treno sono programmate già dal mese scorso di marzo e continuano anche in questi mesi estivi con mete interessanti. Perché ad esempio non andare al Rifugio Duca degli Abruzzi (https://trekkingcoltreno.it/it/sul-corno-alle-scale-riapre-il-nostro-rifugio/) oppure un sentiero ad anello vicino al torrente Dardagna, con le sue spettacolari cascate di fronte al massiccio scudo dei monti della Riva https://trekkingcoltreno.it/it/anello-del-dardagna/ oppure ad Orsigna in visita a quei luoghi cari al giornalista e scrittore Tiziano Terzani (https://trekkingcoltreno.it/it/orsigna/)

Come si fa a partecipare

L’opuscolo con tutti gli itinerari è scaricabile in formato pdf dai siti www.cittametropolitana.bo.it/turismo e www.caibo.it.

Per i dettagli su ciascuna escursione rivolgersi alla sede del CAI di Bologna, via Stalingrado 105, Tel. 051 234856 (martedì ore 9-13, mercoledì, giovedì, venerdì, ore 16-19).

La quota di partecipazione per i Soci CAI è  2 euro, mentre per i non soci di 5 euro.

Scegli il giusto equipaggiamento al Gallo

Gli itinerari proposti da Trekking col Treno sono di varia difficoltà: facile, media e difficile/impegnativa, al Gallo potrai trovare materiale tecnico adatto ad ogni tipo di escursione, da materiale per principianti a materiale per esperti in cerca di prestazioni di alto livello.

Ti consigliamo di visitare le categorie Abbigliamento, Calzature e Attrezzature.

La prevenzione degli incendi al campo scout

La prevenzione degli incendi al campo scout è composta da una serie di accorgimento di cui si viene spesso a conoscenza o dai propri amici esploratori e guide o frequentando, come capi/educatori, quei corsi che possono darci le nozioni corrette per prevenirli e dotarci delle strumentazioni adeguate sempre per…prevenirli!!!

I corsi AIB – Anti Incendio Boschivo

Nel mese di maggio si sono conclusi i corsi AIB, corsi utili proprio per la prevenzione degli incendi al campo scout e che da alcuni anni l’Agesci Emilia-Romagna organizza grazie alla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, i Carabinieri Forestali, i Vigili del Fuoco e con la partecipazione anche delle associazioni scout Cngei, Fse, Aisa.

I corsi sono necessari per tutte quelle unità scout che vogliono svolgere i propri campi estivi nel territorio della Regione Emilia-romagna: quando infatti programmiamo le Vacanze di Branco/Cerchio, i Campi e le Route, dobbiamo tenere in considerazione che nello zaino del Capo scout, accanto alle competenze educative, sono fondamentali le competenze logistiche ed organizzative.

Come accendere fuochi in sicurezza in Emilia-Romagna

Se durante il campo vogliamo accendere fuochi per cucinare o fuochi di bivacco andrà quindi allegata alla richiesta di autorizzazione all’accensione dei fuochi anche l’attestazione di apposita formazione acquisita nell’ambito di attività formative realizzate dagli enti proposti a formare le persone e i capiscout sulla prevenzione e gestione degli incendi boschivi. Qui https://emiro.agesci.it/organizzazione/accensione-fuochi/ potete trovare tutte le informazioni.

Il telo ignifugo per vivere in sicurezza il campo di reparto

Sulla scia dell’esperienza accumulata negli anni nell’organizzazione dei corsi da parte di Agesci Emilia-Romagna, la Cooperativa Il Gallo ha voluto studiare un telo da campo ignifugo ovvero un telo che possa soddisfare la richiesta di prevenire gli episodi di incendi utilizzando apposita strumentazione come appunto il telo ignifugo.

Il telo ignifugo made in Gallo viene realizzato in Italia esattamente in Toscana: questo è un aspetto molto importante perché il telo non comprende solamente caratteristiche tecniche di alto livello (robustezza,  ignifugo) ma è un prodotto Made in Italy. Il Gallo da anni è impegnato infatti a cercare prodotti che possano unire qualità ed eticità ad un prezzo giusto, il che vuol dire giusta remunerazione per chi produce e qualità del prodotto.

Il telo è disponibile in una misura (2 metri * 3 metri) e altre misure sono disponibili su ordinazione. Se ne si comprano 4 si ha diritto ad uno sconto del 10%. Puoi acquistarlo online cliccando qui sotto.

Come scegliere la borraccia

Quando ci si prepara per un trekking è sempre utile portare con sè una borraccia per essere sicuri di idratarsi lungo il cammino: diventa dunque importante sapere come scegliere la borraccia adatta alla tipologia di escursione che si vuole fare. Inoltre è anche importante sapere come lavare la borraccia una volta acquistata (e di questo tratteremo nell’ultimo paragrafo).

L’utilizzo della borraccia vogliamo anche ricordare è una modalità antispreco che sempre più sta prendendo piede. La dichiarata guerra, anche delle Nazioni Unite, alla plastica negli oceani e le tante iniziative di sensibilizzazione che si stanno moltiplicando fanno si che sempre più persone utilizzano la borraccia come fonte di approviggionamento idrico anche mentre sono al lavoro o in giro in città.

Come scegliere la borraccia e perchè scegliere la borraccia: anche per difendere l'ambiente in cui viviamo.

Le tre caratteristiche fondamentali di una borraccia

Una borraccia deve essere:

  1. Capiente
  2. Sicura per la salute
  3. Pratica e resistente

Analizziamo una per una le caratteristiche elencate che ci potranno così guidare, passo passo, nel come scegliere la borraccia adatta.

Capienza della borraccia

La capienza della borraccia varia a seconda dell’utilizzo che ne facciamo: se state comprando una borraccia per fare escursionismo il consiglio è di stare su una capienza alta, vicina alla misura di 1 litro in modo da avere sempre con sè una scorta di acqua mentre si cammina.

Se stai comprando una borraccia per tuo figlio/a alla prima esperienza scout anche una borraccia da mezzo litro o 0,60 o 0,75 litri è sufficientemente capiente, tenendo conto che una discriminante è data dal peso. Il peso della borraccia lo si può verificare dai dati del prodotto ma a volte è facilmente intuibile anche dal materiale con cui è fatta.

Ad esempio una borraccia di vetro (ebbene si ne esistono!) è sicuramente più pesante che una borraccia in plastica o metallo. Inoltre il peso è influenzato anche dall’acqua stessa che vi inseriamo all’interno dunque consideriamo che più grande sarà la borraccia e proporzionalmente maggiore sarà il peso che avremo sulle spalle!!!

come scegliere una borraccia
Acqua: una risorsa preziosa da non sprecare

Sicura per la salute

Ci sono alcuni aspetti della borraccia che vanno attentamente valutati, specialmente per la sicurezza dei bambini. Bisogna accertarsi che il materiale con cui sono fatte le borracce non rilasci sostanze a contatto con i liquidi caldi, come Bisfenolo A (BPA) e ftalati, sospetti di interferire con il sistema endocrino. Inoltre bisogna stare attenti ad asciugare bene la borraccia dopo l’uso in quanto l’ossidazione al suo interno potrebbero generare la cessione di metallo nei liquidi.

La borraccia deve essere pratica

La borraccia deve essere pratica e leggera ma anche resistente agli urti e con un tappo a buona tenuta. Non dimentichiamoci anche che deve essere facile da lavare.

Consiglio finale: come lavare la borraccia

Vi lasciamo con una serie di consigli su come lavare la borraccia.

In caso nella borraccia dopo alcuni utilizzi trovate residui, muffe o calcare dovute, spesso, alla non asciugature della stessa dopo l’utilizzo. E’ necessario usare una miscela di acqua calda, con un cucchiaio di sale grosso e uno di bicarbonato, li si versa nella borraccia e li si agita velocemente per circa un minuto. In caso di sporco ostinato versare un mezzo bicchiere di acqua ossigenata, mezzo di acqua calda e lasciare agire per 15 minuti, a tappo aperto. Se cerchi un prodotto per pulire la borraccia guarda questo

Se cerchi la borraccia che fa per te allora guarda cosa ti proponiamo nella categoria “Borracce

Cosa portare al campo estivo scout?

Per chi frequenta i gruppi scout si apre, al termine delle scuole o degli esami scolastici, quel periodo di preparazione ai campi estivi scout dove la domanda principale che ci si pone è: cosa portare al campo estivo scout. Le attività del campo scout sono il fulcro delle attività di un intero anno scout: è infatti il momento clou dove vengono messe in pratica giorno dopo giorno quel trapasso di nozioni che i capi scout hanno trasmesso ai fratellini e sorelline del branco, così come agli esploratori e alle guide del reparto o ai rover e scolte del clan.

Il campo estivo scout non è una semplice vacanza ma un momento da preparare già a casa sia per le attività che vi si svolgeranno (pensiamo ad esempio alla preparazione dei costumi di travestimento che seguiranno l’ambientazione proposta!!!) sia per la preparazione dello zaino. Uno dei dubbi dei genitori scout è infatti: cosa devo mettere nello zaino del mio figlio/a alla prima vacanza di branco o cerchio?

Lo zaino è infatti il principale compagno di avventure al campo estivo scout: conterrà tutto il necessario per vivere 7,10,15 giorni di avventura all’aria aperta. E’ dunque importante, per non dire fondamentale, che lo zaino per il campo estivo scout venga preparato con anticipo tenendo conto che al campo scout molte comodità vengono abbandonate in ragione dell’essenzialità del dormire in tenda e della ricerca del significato delle attività più semplici della vita quotidiana come il saper cucinare o il lavarsi nel ruscello o con l’acqua fredda di una sorgente di montagna.

Portarsi dunque l’equipaggiamento necessario non è un diktat che impongono i capi ma è un momento di crescita da vivere con i propri figli senza le ansie che molti genitori (e molte mamme!) trasmettono ai propri figli durante la preparazione dello zaino. Non dimentichiamoci che le avventure e i momenti che si vivono durante un campo scout sono unici e dopo qualche gioco, camminare o canto il cellulare o l’orologio o i videogiochi sono presto dimenticati.

I tre consigli da seguire prima di preparare lo zaino

Ci sono tre consigli basilari che vi diamo da seguire per capire non solo cosa portare al campo estivo scout ma specialmente su come :

  1. Se siete un genitore lo zaino deve essere fatto, almeno al primo anno o alla prima esperienza di campo scout, insieme al proprio figlio/a utilizzando la lista tipo che viene fornita alle riunioni dei genitori che precedono le vacanze di branco o di cerchio o i campi estivi di reparto. Al termine di questo articolo troverai due liste tipo, una se fai attività di branco, l’altra se fai attività di reparto (se sei un capo o un rover/scolta non hai bisogno di una lista…o almeno non dovresti aver bisogno…)
  2. La lista di cui sotto non va interpretata ma seguita pedissequamente: a volte presi dall’ansia del “non avrà il necessario” si caricano sulle spalle dei nostri ragazzi zaini pesantissimi.
  3. Teniamo inoltre conto che dobbiamo preparare il materiale sulla base delle condizioni atmosferiche e specialmente della località dove gli scout andranno a soggiornare.

Cosa portare al campo estivo scout? Cosa mettere nello zaino

Se sei un genitore alle prime esperienze scout e tuo figlio/a è al primo campo ecco una lista di cosa dovrebbe portare in una vacanza di branco / cerchio, ovvero di cosa è consigliato mettere nello zaino in preparazione del campo estivo scout:

  • 5 tshirt
  • 7 paia di mutande
  • 7 paia di calzini di cui almeno 3 scuri o blu
  • 2 paia di pantaloncini da gioco
  • 1 paio di pantaloni lunghi
  • 1 fielpa
  • 1 giacca a vento o k way o poncho
  • Scarponi
  • Scarpe da ginnastica
  • Ciabatte da doccia
  • Costume da bagno
  • Necessario per lavarsi (spazzolino, dentrificio, saponetta, shampoo)
  • Asciugamano
  • Sacco a pelo
  • Coprimateressa e federa
  • Pigiama
  • Boraccia, gavetta, posate, bicchiere o tazza
  • Sacchetto di stoffa per i vestiti sporchi
  • Zaino piccolo da caccia
  • Quaderno di caccia con penna
  • Torcia con pile di ricambio
  • Fazzoletti da naso
  • Crema solare e antizanzare (essendo d’estate i campi estivi…)
cosa portare al campo estivo scout

Cosa portare al campo estivo scout? L’equipaggiamento essenziale

Dobbiamo ora fare un breve accenno alla qualità: comprare un prodotto tecnico come uno scarpone o un sacco a pelo non è solo una questione di “tatto” o di “vista” ma di qualità dei materiali usati. Le scarpe da trekking ad esempio devono essere robuste, ma leggere e in grado di reggere lunghe camminare senza far penetrare la pioggia. Così come un sacco a pelo deve occupare poco spazio ma allo stesso tempo, se si è in zone di montagna, tenere caldo.

Meglio dunque pensare di dedicare un certo budget all’acquisto di prodotti di qualità. Ecco qui alcuni consigli:

  • Zaino: abbiamo scelto lo zaino Ferrino Transalp 80 che ha un ottimo rapporto tra qualità, prezzo e anche quantità di oggetti che può contenere. Lo trovi qui  
  • Sacco a pelo: il sacco letto quota 1500 di Scout Tech possiede tutte quelle caratteristiche per essere un compagno su cui affidarsi durante le notti in tenda al campo scout
  • Torcia: Petzl è sinonimo di prodotti di eccellenza e duraturi, ecco qui la sua torcia base Tikka che non ha nulla da invidiare a
  • Bacinella pieghevole: questo è un prodotto forse poco conosciuto ma una volta molto usato ai campi estivi scout e nelle route. E’ utile per l’igiene personale laddove si fanno tratti itineranti. Guardalo qui
  • Kit pronto soccorso: di solito i capi scout si portano sempre con sè il necessario per prestare un primo soccorso al campo, ma conviene sempre specialmente nelle route avere un kit pronto soccorso disponibile
  • Tenda: un modello base la Hannah Tycoon 3 ma che, per escursionisti e amatori della montagna, possiede tutte le caratteristiche per affrontare i percorsi più duri con un discreto peso e le giuste caratteristiche di protezione dagli agenti atmosferici . Guardala qui
Viaggare in bicicletta: cosa portare e cosa non portare

Organizzare un viaggio in bicicletta non è sempre facile: gli impegni di lavoro o di studio, la necessità di pianificare per tempo il percorso e soprattutto il momento di preparare lo zaino o meglio il bagaglio che ci si porterà appresso nelle borse laterali o in un carrello.

Una delle cose che accade più spesso è partire e poi ricordarsi di aver dimenticato a casa qualcosa che bisognava portare o viceversa verificare che qualcosa che si era portato non era essenziale e perciò occupa spazio e peso che in un viaggio / route in bicicletta si fa sempre “sentire” sulle gambe a fine giornata!

E’ consigliato infatti, una volta reperito tutto il materiale, effettuare una prima prova di carico per verificare che effettivamente tutto il materiale stia dentro alle borse e che la bici non risulti sbilanciata da un lato o dall’altro.

Per mantenere un corretto baricentro basso è utile che gli oggetti più pesanti (come i cibi in scatola) siano nel fondo delle borse della bici. Per gli oggetti pesanti è utile inserirli nelle borse posteriori in modo da lasciare in quella anteriore solamente oggetti voluminosi e allo stesso tempo leggeri come ad esempio un impermeabile nel caso una tempesta ci colga nel mezzo del tragitto e in modo tale anche che non dobbiamo aprire le borse mentre piove rischiando di bagnare i vestiti asciutti.

Un’ultima cosa da ricordare è che la durata del viaggio non è  proporzionale al peso del bagaglio che devi trasportare anche perché non è possibile portarsi tutto con sé.

Ciò che devi tenere a mente sono le grandi variabili ovvero le stagioni (estate ed inverno), il tipo di viaggio (su ciclabile, su percorsi sterrati con mountain bike), il tipo di alloggio (hotel, b&B o tenda).

Se intanto vuoi vedere cosa ti possiamo offrire qui al Gallo trovi qualche foto del nostro angolo cicloturismo (la vedi la bici associativa Agesci che abbiamo fatto? Veramente bella! Se sei interessato ad acquistarla contattaci) oppure consulta la categoria Cicloturismo su Scout.coop

Il nuovo angolo “Tutto per il tuo viaggio in bici al Gallo”

Su Scout.coop trovi i prodotti ideali per il cicloturismo

L’amaca, una comodità per la tua estate solidale

L’amaca da giarino è uno degli oggetti più comodi per affrontare la calda estate. Al campo estivo o in campeggio o, per chi ha la possibilità, nel proprio giardino, l’amaca è indispensabile per passare ore di riposo o di svago in comodità.

La parola amaca ha origine spagnole, hamaca, una parola di origine caribica. La Treccani la definisce come un giaciglio di rete o tela, originario dei paesi tropicali, sospeso per le estremità a due sostegni (alberi, pali o altro).

Su Scout.coop e al Gallo puoi trovare l’Amaca Ultralight Hammock prodotta da TicketToTheMoon : un progetto che non si  limita alla produzione di amache ma anche con un contributo fondamentale per la difesa e lo sviluppo della popolazione Kodi che abita nella Mandorak County, nella remota isola di Sumba, in Indonesia.

La tribù Kodi non ha accessa ad acqua ed elettricità e la sua sopravvivenza si basa sull’agricoltura e sulla pesca: TicketToTheMoon, insieme ad organizzazioni nonprofit locale, ha lavorato sin dal 2006 per preservare la cultura di questa popolazione permettendo però una migliore sopravvivenza grazie all’implementazione di servizi educativi  e non solo. Dettaglio degli interventi, finanziati anche grazie ai proventi della vendita delle amache, si trovano qui

Se volete vedere invece la amache in azione è sufficiente guardare queste fotografie e video dell’iniziativa che Ticket to the moon ha fatto alla Pietra di Bismantova: giovani avventurosi e amanti dell’amaca hanno potuto dormire sospesi nel vuoto ma comodamente avvolti nella propria amaca.

Nel maggio del 2018 decine di amache sospese ad oltre 50 metri dal suolo hanno colorato una delle più belle formazioni di roccia in Italia, la Pietra di Bismantova, tanto amata dagli escursionisti ma anche dagli scalatori che si allenano sulle sue pareti.

Nelle seguenti fotografie potete guardare con i vostri occhi la spettacolare installazione e se vi interessa quell’amaca trovate alla fine di questo articolo l’amaca in vendita su Scout.coop

Mc Candless Cup 2019: Il Gallo c’è

E’ in corso proprio ora la Mc Candless Cup. Dal 31 maggio al 2 giugno sul Corno alle Scale la sesta edizione della “a sfida di trekking selvaggio che quest’anno vedrà coinvolti una quarantina di partecipanti.
Le squadre, composte di due persone, dovranno percorrere circa 40 chilometri sui sentieri dell’Appennino bolognese, affrontando varie prove e cercando dei waypoint (piccoli simboli di legno: più difficile è il reperimento, più punti si accumulano). La gara, non competitiva ma da affrontare con spirito goliardico e autoironico, prende il nome da Cristopher Mc Candless, il protagonista del romanzo “Into the wild”. Qui sotto alcune foto della partenza della Mc Candless Cup 2019.

La Cooperativa Il Gallo sponsorizza la manifestazione con una tenda che verrà ulteriormente testata durante le prove dell’evento…