Entrare nelle case abbandonate non è facile, ti possono mangiare. Rapirti in un tempo passato assoluto e mandarti in confusione; hanno una voce che si esprime attraverso gli oggetti, i colori, gli equilibri precari, gli alberi giganti che, curiosi delle storie degli uomini, insinuano le radici sotto i pavimenti; un alfabeto del silenzio che si comprende solo dopo l’attesa. Occorre prudenza e sensibilità per avvicinarsi al loro mondo; per questo c’è un decalogo, una specie di esercizio. Entrare in confidenza con le case abbandonate e intraprendere un viaggio; scoprire quelle di montagna, del mare, di pianura e le loro differenze. Saperci entrare non da ladro ma da esploratore, fino a intuire quella loro particolare propensione a ritornare terra.

 

  • PAGINE: 96
  • FORMATO: 11×16 cm
  • LINGUA: Italiano
  • RILEGATURA: Brossura filo refe
  • PRIMA EDIZIONE: marzo 2016
  • ED. CORRENTE: prima ristampa settembre 2016
  • ISBN: 9788865491829

 

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